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Citazioni & Easter Egg

In questa pagina troverete citazioni ed easter egg nascosti all'interno del romanzo, un omaggio alla cultura pop degli anni '90 e precedenti.

Quanti ne avete riconosciuti?

Si consiglia di consultare questa sezione solo dopo aver terminato la lettura del racconto.

PROLOGO - IL CORVO E LA MORTE

Pag. 1

Il personaggio di Regina, immaginato dal bambino mentre gioca con soldatini e dinosauri, rappresenta un chiaro omaggio a Dino Crisis, celebre videogioco targato Capcom.

CAPITOLO I - GOLGOTHA

Pag. 7

Il nome del personaggio John Enders è un paronimo di Zone of the Enders, celebre videogioco ideato da Hideo Kojima e pubblicato da Konami.

Pag. 7-8

I nomi in codice del Team Alpha e Bravo richiamano quelli assegnati ai soldati catturati in Metal Gear Solid: Portable Ops, videogioco sviluppato da Kojima Productions e pubblicato da Konami.

Pag. 8

Il nome del personaggio Jonas Reisender è un chiaro riferimento alla serie televisiva tedesca Dark di Netflix: "Jonas" riprende il nome del protagonista, mentre "Reisender", che in tedesco significa "viaggiatore", allude al suo ruolo di viaggiatore nel tempo.

Pag. 9

Il gossip letto dalla guardia di sicurezza Frank è un riferimento al celebre scandalo che coinvolse l'ex presidente Bill Clinton e Monica Lewinsky.

Pag. 13

L’acronimo E.D.F. (Eredità dei Fondatori) richiama l’“Eredità dei Filosofi”, la potente organizzazione segreta presente nella saga di Metal Gear, ideata da Hideo Kojima e sviluppata da Konami.

CAPITOLO II - I TRE GIORNI DEL CORVO

Pag. 19

Il titolo del capitolo I tre giorni del Corvo è una citazione al film I tre giorni del Condor, diretto da Sydney Pollack e prodotto da Stanley Schneider, con protagonista il celebre attore americano Robert Redford.

Pag. 30

Quando il poliziotto Michael Vedder presenta il collega Eddie Corallo, lo soprannomina “Shaggy”, in riferimento a Shaggy Rogers, iconico personaggio del cartone animato Scooby-Doo.

Pag. 30

Il nome di Eddie Corallo e il cognome di Michael Vedder, se accostati, formano il nome di Eddie Vedder, frontman dei Pearl Jam, storica band del panorama rock alternativo.

Pag. 33

Il personaggio di Peter Marker è un chiaro richiamo a Peter Parker, alias Spider-Man, l’iconico supereroe Marvel ideato da Stan Lee.

Pag. 33

Il personaggio di Kain River è un richiamo all’antagonista del videogioco Legacy of Kain: Soul Reaver, sviluppato principalmente da Crystal Dynamics e precedentemente pubblicato da Eidos Interactive.

Pag. 38

L’orario e il giorno indicati da Katherine rappresentano un omaggio alla tragedia delle Torri Gemelle, a simboleggiare il momento in cui tutto cambiò, per lei e per il mondo intero.

Pag. 39 - 40

L’elenco dei film menzionati da Dave e Katherine è un omaggio alla filmografia di alcuni dei più celebri registi, attori e compositori musicali della storia del cinema.

Pag. 47

La frase che Dave rivolge mentalmente a Brian Irons è una citazione al titolo del film "Per qualche dollaro in più" celebre western diretto da Sergio Leone.

CAPITOLO III - PER CHI SUONA LA CAMPANA

Pag. 50

Il titolo del terzo capitolo è un chiaro riferimento al romanzo Per chi suona la campana di Ernest Hemingway.

Pag. 52

Il personaggio di Eric Nakamoto, artificiere della R.P.D., è un omaggio al videogioco Bomberman. Il nome "Eric" richiama il titolo originario del gioco, Eric & the Floaters, mentre "Nakamoto" è un tributo a Shinichi Nakamoto, lo sviluppatore storico della serie.

Pag. 54

Quando Michael Vedder indossa la bandana e scherza sulle munizioni infinite, si tratta di una chiara citazione al videogioco Metal Gear Solid, in cui il protagonista Solid Snake può ottenere una bandana bonus che garantisce munizioni infinite per tutte le armi.

Pag. 61

Quando Elliot Edward, intento ad aprire la porta che conduce alla sala macchine per disattivare la campana, chiede aiuto al collega David Ford e si sente rispondere “Ma io che cazzo ne so”, si tratta di una citazione a un celebre meme italiano: un’intervista in cui un giornalista chiede a un macellaio perché la carne costi così tanto, ricevendo proprio quella risposta, diventata virale.

Pag. 73

La scena in cui Eddie Corallo, insieme ad altri poliziotti, interviene con i mezzi della polizia per fermare l’orda di zombi è un chiaro omaggio all’introduzione di Resident Evil 3: Nemesis, videogioco del 1999.

CAPITOLO IV - OPERAZIONE SCIACALLO PAZZO

Pag. 75

Il titolo del quarto capitolo è un omaggio al minigioco The Mercenaries – Operation: Mad Jackal, presente in Resident Evil 3: Nemesis, in cui il giocatore impersona alcuni mercenari della U.B.C.S. impegnati in una sfida contro il tempo.

Pag. 76

Uno dei quattro comandanti della U.B.C.S., Nick Pegg, è un omaggio agli attori inglesi Simon Pegg e Nick Frost, celebri per la Trilogia del Cornetto, composta dai film L’alba dei morti dementi (Shaun of the Dead), Hot Fuzz e La fine del mondo (The World’s End).

Pag. 79

Il personaggio di Barney Walker, nascosto all’interno di una scatola di cartone, rappresenta un ulteriore omaggio al videogioco Metal Gear Solid, dove il protagonista Solid Snake utilizza proprio una scatola come iconico strumento di furtività.

Pag. 89

Quando Pier Leblanc e Garmr si ritrovano a girare nella porta scorrevole dell’hotel, la scena è un riferimento comico al Benny Hill Show, storica commedia televisiva britannica nota per i suoi sketch surreali e inseguimenti esilaranti.

Pag. 91

Quando Leblanc e gli altri risalgono la scala antincendio della palazzina di Barney Walker e trovano, nell’appartamento dei coniugi Roses, una scritta di sangue sulla parete, la scena è una citazione alla prima puntata di The Walking Dead, in cui Rick Grimes entra in una casa sconosciuta e si imbatte in una scena analoga a quella descritta nel romanzo.

Pag. 92

La cagnolina di nome Amaterasu è una citazione a Ōkami, videogioco sviluppato da Clover Studio e pubblicato da Capcom.

Pag. 110

Quando Mauro Mason scavalca il cancello del comune e dice «Spero di non giocarmi il Gulliver», si tratta di una citazione al film Arancia Meccanica, dove il protagonista usa il termine per indicare la testa. Nel contesto, però, Mauro lo pronuncia in senso goliardico, alludendo al rischio di infilzarsi, sugli spuntoni del cancello, la “testa” del suo piccolo amico.

Pag. 112

La descrizione del verso di Garmr è un riferimento diretto al ruggito iconico del T-Rex di Jurassic Park.

CAPITOLO V - SALVATE IL POLIZIOTTO RYMAN

Pag. 118

Il titolo del quinto capitolo è un chiaro richiamo al film Salvate il soldato Ryan, diretto da Steven Spielberg.

Pag. 139

La frequenza radio che Marvin e gli altri utilizzano per comunicare con Kevin Ryman è la stessa  “140.96”  che Solid Snake impiega in Metal Gear Solid per contattare Mei Ling e salvare la partita.

Pag. 147

Il nome di Nadia Pressen, madre di Katherine Warren, è un anagramma di Diana Spencer, la celebre principessa del Galles.

CAPITOLO VI - LA BATTAGLIA DELLA R.P.D.

Pag. 164

Springfield Atoms è il nome della squadra di football americano presente nel cartone animato I Simpson, ideato da Matt Groening.

Pag. 166

La rapina commessa da Samuel e Natham è ispirata a un fatto realmente accaduto, mentre le maschere che indossano durante il colpo sono un riferimento al film Point Break (1991), diretto da Kathryn Bigelow, in cui i rapinatori, noti come “The Ex-Presidents”, utilizzano maschere raffiguranti ex presidenti degli Stati Uniti.

Pag. 177

L’idea del piano e il nome dell’operazione si ispirano al film 300 (2006), diretto da Zack Snyder, e al videogioco Halo, originariamente sviluppato da Bungie e attualmente gestito da Halo Studios

Pag. 186

I due civili che rifiutano di evacuare dalla stazione di polizia, Martha e Thomas, sono un riferimento ai genitori di Bruce Wayne, alias Batman.

Pag. 190

Le parole di incoraggiamento pronunciate da Dave per spronare i compagni durante la difesa della stazione di polizia sono ispirate ai discorsi di re Leonida nel film 300 (2006), diretto da Zack Snyder.

CAPITOLO VII - TUTTI GLI UOMINI DEL COMANDANTE

Pag. 215

Il titolo del capitolo è un richiamo al film Tutti gli uomini del presidente (All the President’s Men), pellicola del 1976 diretta da Alan J. Pakula e interpretata da Robert Redford e Dustin Hoffman.

Pag. 220

​La descrizione della Fiat 500 che Dave trova nel parcheggio privato è un omaggio all’iconica auto di Lupin III, celebre anime creato da Monkey Punch (pseudonimo di Kazuhiko Katō).

Pag. 221

Il nome del mercenario trovato morto dietro l’auto è un riferimento diretto a Yoshikage Kira, antagonista della quarta serie dell’anime Le bizzarre avventure di JoJo – Diamond Is Unbreakable, opera del mangaka Hirohiko Araki.

Pag. 222

L’elenco dei film presenti nelle locandine del cinema è un omaggio alla filmografia uscita in quel periodo storico, con riferimenti ad alcune delle opere più iconiche di celebri registi dell’epoca.

Pag. 235

La citazione su Milligan fa riferimento a un celebre caso reale: quello di Billy Milligan, l’uomo affetto da disturbo dissociativo dell’identità, diventato noto per essere stato il primo nella storia giudiziaria degli Stati Uniti a essere assolto per crimini gravi grazie alla sua condizione psichiatrica.

Pag. 235

La città citata nel racconto di Leonard Marin su Navarro e sulla sua storia legata al narcotraffico è un omaggio alla serie TV Breaking Bad, creata da Vince Gilligan e ambientata ad Albuquerque, nel New Mexico.

Pag. 237

Il fucile d’assalto AK-47 dorato impugnato da Leonard Marìn è una citazione alle armi dorate presenti nella serie Call of Duty, simbolo di alto livello di esperienza e abilità sul campo, a sottolineare la veterania e il prestigio del personaggio.

Pag. 262

La battuta di Pier Leblanc, «Potevano scriverci non aprite, morti all’interno», è un riferimento alla celebre scena della serie The Walking Dead, in cui il protagonista Rick Grimes si trova davanti a una porta chiusa con lo stesso inquietante avvertimento.

Pag. 262

La battuta del dottor Rover Douglas, «Nessuno di voi uscirà vivo da qui», è una citazione al primo film di Resident Evil (2002), in cui l’intelligenza artificiale conosciuta come Regina Rossa pronuncia la stessa frase ai protagonisti.

Pag. 267

La frase di Pier Leblanc, «Escono dalle fottute pareti!», è una citazione al film Aliens - Scontro finale (1986), diretto da James Cameron, in cui il soldato Hudson pronuncia la stessa battuta in preda al panico durante un attacco degli xenomorfi.

CAPITOLO VIII - IL NEMICO DEL MIO NEMICO

Pag. 281 - 285

Il nome del campo base dell’esercito, “Morfeo”, e quello dell’unità del capitano Lucas Night, “Corinzio”, sono un omaggio alla serie TV e al fumetto The Sandman, creati da Neil Gaiman. Morfeo è il Signore dei Sogni, protagonista della serie, mentre il Corinzio è uno dei suoi incubi più iconici.

Pag. 291

​La descrizione del riflesso del mirino del fucile da cecchino che scorge Timotej Sergei Pilatovic è un riferimento visivo ai giochi di guerra come Call of Duty o Battlefield, dove il bagliore del mirino indica che un nemico ti sta tenendo sotto tiro.

Pag. 297

La scena che si presenta davanti a Mauro, e che lui stesso paragona a un romanzo, è un riferimento a Fanteria dello spazio (Starship Troopers), celebre romanzo di Robert A. Heinlein, da cui è stato tratto anche l’omonimo film del 1997 diretto da Paul Verhoeven.

CAPITOLO IX - IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Pag. 300

Il titolo stesso del capitolo è una citazione al film Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs), thriller psicologico del 1991 diretto da Jonathan Demme.

Pag. 304

La scena in cui Dave sconfigge l'Uomo Corvo con una pugnalata è un omaggio all’iconica sequenza di Game of Thrones, in cui Arya Stark uccide il Re della Notte con un colpo improvviso e decisivo.

Pag. 311

L’autista zombi dello scuolabus che Mauro e Pier incontrano è un easter egg ispirato a Otto, il celebre personaggio de I Simpson, noto per essere l’eccentrico autista dello scuolabus di Springfield.

CAPITOLO X - 1998 FUGA DA RACCOON CITY

Pag. 338

Il titolo del capitolo è un richiamo al film 1997: Fuga da New York (Escape from New York), cult del 1981 diretto da John Carpenter.

Pag. 347

La musicassetta di Mauro Mason, intitolata The Awesome Mauro Mix Music Vol. 1, è un omaggio alla compilation Awesome Mix Vol. 1 presente nel film Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy), prodotto dai Marvel Studios.

Pag. 352

La battuta di Dave, «Che abbia mangiato pollo spaziale», è una citazione al film Balle Spaziali (Spaceballs, 1987), diretto da Mel Brooks. Nella scena, l’attore John Hurt, già presente nel film Alien (1979), si ritrova nuovamente con un alieno che gli esplode dal petto, in una parodia della celebre sequenza originale.

Pag. 353

La scena in cui Dave e Michael fuggono dall’orda di ratti infetti è un omaggio al videogioco A Plague Tale: Innocence (2019), sviluppato da Asobo Studio e pubblicato da Focus Home Interactive. Nel gioco, come nella scena del romanzo, i ratti rappresentano una minaccia costante e opprimente, diventando simbolo di caos, paura e sopravvivenza.

Pag. 353

Quando Timotej Sergei Pilatovic e Leonard Marìn inscenano un litigio per il presunto tradimento di quest’ultimo, citano, attraverso le loro battute, due film della Trilogia del dollaro diretti da Sergio Leone: Per un pugno di dollari (1964) e Per qualche dollaro in più (1965).

Pag. 405

Quando Dave Gambino e uno dei marine reinseriscono la batteria della Spada di Paracelso, il marine esclama: «È così che risolviamo noi i problemi in America», citando il personaggio di Peter Stormare in Armageddon (1998), diretto da Michael Bay, che aggiusta lo shuttle a colpi di chiave inglese con la stessa frase.

Pag. 413

Il discorso di Irons mutato, consumato dalla rabbia per la determinazione del protagonista, è una chiara citazione al monologo dell’agente Smith in Matrix Revolutions (2003), diretto dalle Wachowski. In quella scena, Hugo Weaving (Smith) affronta Keanu Reeves (Neo) nel loro scontro finale, esplodendo in un discorso carico di rabbia, frustrazione e nichilismo.

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© 2024 Davide Carizi.

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